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Per un miglior uso del territorio
Per un’urbanistica europea
Obiettivo rilevante della politica urbanistica regionale è un adeguamento alla legislazione europea in materia di partecipazione dei cittadini e delle associazioni a una seria applicazione delle pratiche di valutazione ambientale strategica (VAS) e di valutazione di impatto ambientale (VIA). Correlativamente, va limitata ai casi effettivamente eccezionali la logica dell’emergenza e delle conseguenti deroghe alle leggi e ai vincoli urbanistici, ambientali, storico-culturali e paesaggistici, ponendo fine allo scandalo della continua e abusiva estensione delle norme previste per le catastrofi naturali ai grandi eventi e alle manifestazioni sportive internazionali.In quest’ottica va fermata l’ulteriore cementificazione del territorio agricolo, indirizzando invece l’attività alla riqualificazione urbanistica di ambiti semi abbandonati o degradati, alla messa in sicurezza dei centri abitati rispetto ai rischi idrogeologici e alla rottamazione edilizia.
Edilizia: c’è molto da ricostruire
Nonostante il settore edile residenziale nel Lazio (e soprattutto a Roma) continui a produrre nuovi immobili, e nonostante moltissimi alloggi sfitti , esiste una grandissima necessità di edilizia popolare, di case cioè da destinare alle fasce socialmente più deboli.
La grande opportunità del turismo
Il settore turismo, determinante per il sistema Regione Lazio, ha ancora grandissime potenzialità di crescita.
- rilanciando il turismo qualificato attraverso un graduale potenziamento del territorio laziale, da ottenersi in special modo con l’inserimento - all’interno dei percorsi turistici imperniati su Roma – di tappe alternative nelle bellezze periferiche della regione Lazio.
- sfruttando le potenzialità dei prodotti enogastronomici locali, attirando per questa via un turismo mirato in grado di valorizzare la Regione e non soltanto la Capitale.
- promuovendo un turismo locale che migliori il rapporto tra Roma e territorio attraverso l’acquisto diretto del consumatore presso il produttore di prodotti a kilometro zero.
Agricoltura: contro l’abbandono delle terre coltivate
Purtroppo il Lazio è una delle regioni in cui, nonostante il grande impegno dell’assessorato in questo campo, si è verificato uno dei più alti tassi di sparizione delle aziende agricole. La redditività agricola non può certo competere con la rendita fondiaria e immobiliare, specie se ci saranno in vista nuovi condoni edilizi. Bisogna inoltre che si giunga ad una incisiva legislazione, anzitutto regionale, sul consumo di suolo. E’ indispensabile un binomio virtuoso Parchi/Agricoltura, promuovendo – come già avviene – all’interno dei Parchi stessi un’agricoltura biologica, tipizzata, di qualità. Stanno aumentando nella regione i giovani agricoltori. Bisogna aiutarli, sostenerli di più.
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