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Consulenza strategica digital: il ruolo del consulente

Tutte le aziende che ancora oggi necessitano di fare il salto di qualità nella digital transformation hanno bisogno di un consulente ad hoc, che sia affidabile, ma soprattutto preparato e pronto ad affrontare questa sfida ambiziosa.

Il consulente per la digital transformation deve poter operare in tutti gli ambiti aziendali, portando valore, nuovi strumenti e opportunità di business. A differenza di poche aziende operanti nel settore della consulenza strategica, dai costi eccessivi e poco empatiche a livello strategico, i consulenti esterni sono specializzati su tematiche molto specifiche come le risorse umane, l’analisi dei dati, attività SEO e di community, per fare qualche esempio.

Il consulente per la digital transformation deve saper operare in prima battuta in ambito strategico, cercando di allinearsi in tempi brevi in termini di obiettivi aziendali, trasformandoli in piani d’azione che siano in grado di concretizzare le potenzialità degli strumenti digitali.

Tale attività comprende lo svolgimento di analisi sulla cultura digitale in azienda, il livello di adozione tecnologica e di strumenti ICT, l’analisi delle strategie e degli obiettivi odierni, l’analisi dei processi aziendali, analisi di mercato e dei competitor. Questo passaggio include il confronto del consulente con altre figure aziendali come i dirigenti, i responsabili di reparto, progetto o prodotto fino al team operativo.

Il compito del consulente per la digital transformation è quello di sintetizzare e presentare in azienda tutte le analisi operative, includendo eventuali osservazioni su criticità, opportunità, soluzioni, progetti. Tutto questo va analizzato in team per stilare una tabella di marcia operativa che consideri risorse economiche, competenze tecnologiche, tempistiche, obiettivi e risultati attesi, ed eventuali sviluppi inattesi.

Consulenza strategica digital: cooperazione tra persone per la crescita aziendale.

Ancora oggi in azienda è sottovalutato, per implementare i processi interni, il bisogno di coinvolgere il personale, soprattutto per portare il digitale in azienda. Infatti, il primo punto di partenza del progetto di digitalizzazione sono le persone, in grado di avere una mentalità aperta al cambiamento, all’apprendimento, alla collaborazione e alla flessibilità. Questo insieme di attitudini sono il giusto presupposto per unire le persone ad un progetto di digital transformation ed evitare qualsiasi forma di resistenza che spesso è dovuta alla paura di non essere all’altezza, di perdere il proprio ruolo, di impegnarsi oltre il necessario.

Tra i ruoli del consulente c’è quello di creare un rapporto con le persone in azienda e saper trasmettere finalità, modalità e le ragioni che muovono il processo di digital transformation. Successivamente, si procederà a una mappatura dell’ecosistema per definire la competenza per ogni funzione e comparto aziendale, per poi trascrivere un piano che per ciascuna esigenza tracci percorsi di crescita e formazione.
Un aspetto focale del digitale è l’elevata qualità e quantità di dati che produce, un importante vantaggio per comprendere l’efficienza ed efficacia di tutti i processi in ambito marketing, vendite, ecc. Per contro può anche rappresentare una forte complicazione nel caso non sussistano corretti strumenti o competenze per le attività di misurazione, integrazione o analisi.

Il compito del consulente in tal senso è comprendere con l’alta dirigenza gli obiettivi prioritari e con quali dati e strumenti analizzarli. Inoltre, dovrà affiancare i soggetti che in azienda si occupano del monitoraggio dei dati e poi dovrà rielaborare la strategia aziendale su una o più attività.

Spesso il lavoro del consulente per la digital transformation è di tipo sperimentale, veicolato alla ricerca della migliore soluzione commerciale o di marketing, individuabile testando soluzioni o declinazioni della stessa soluzione.

Le tecnologie digitali come strumento di successo

Nel processo di trasformazione digitale di un’azienda la selezione del software o hardware è tra gli ultimi punti da trattare attraverso la selezione e il settaggio di specifici strumenti tecnologici. Si tratta di un lavoro complesso che spesso necessita del coinvolgimento di più risorse interne ed esterne proprio per pianificare il percorso di sviluppo, settaggio e assistenza all’utilizzo.

Per concludere, il lavoro del consulente per la digital transformation si può riassumere in un'attività senza dubbio vasta e diversificata; per questo motivo non è semplice trovare persone con competenze e metodi funzionali da portare in azienda. In un'attività di questo tipo è fondamentale impostare un metodo in grado di permettere al consulente di gestire il complesso motore aziendale; è anche vero che sapere di poter contare sulla forza del team elimina il rischio di trovarsi di fronte a deficit di competenze o criticità che possono rendere inefficace o complicato il processo di trasformazione digitale.

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