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Ottimizzazione delle zone di carico nei magazzini

La sempre maggiore pressone sull’industria del commercio al dettaglio, ha iniziato a portare un incremento dell’ottimizzazione delle aziende che vi sono coinvolte. La zona di carico dei magazzini, è una delle zone che più ha risentito di queste ottimizzazioni.

Progettare nel migliore dei modi le zone di carico dei magazzini, permette di rendere la movimentazione delle stesse in maniera più veloce e facile. Fattori che portano ad incrementare la produttività e contribuiscono a mantenere alto il livello qualitativo dell’azienda.

Le possibilità di acquisire un vantaggio sulla concorrenza in questo settore sono relativamente limitate. Motivo in più, per cercare di rendere più ottimizzate le operazioni che si eseguono all’interno della propria azienda. Ottimizzazione, che può portare a una maggiore efficienza e quindi incremento dei guadagni al termine della giornata di lavoro.

Inoltre, se si lavora con merce deperibile, risparmiare tempo nelle operazioni di distribuzione garantisce al contempo il minimo deterioramento delle merci in transito presso il proprio magazzino.

Requisiti necessari per le ottimizzazioni

I requisiti necessari per dare il via a queste ottimizzazioni non sono molti. Forse il requisito più ovvio è quello di avere una porta di carico di grandi dimensioni. Come altezza, per permettere una migliore gestione dei carichi, si dovrebbe avere una porta di 5 metri.

Se la porta di carico risulta essere troppo bassa, l’accesso a camion e mezzi in movimento potrebbe essere limitata. Se al contrario la sua altezza è superiore ai 5 metri, ci potrebbero essere dei problemi legati alla gestione termica del magazzino e alla biosicurezza. Problemi importanti, che si possono verificare nelle aziende che trattano alimenti o prodotti di facile deperibilità.

Le chiusura di queste aperture possono essere di diverso tipo: selezionali, a soffitto, a tenda o una porta ad avvolgimento rapido. Per offrire una migliore gestione termica del magazzino, è bene che siano ben isolate. La perdita di calore in ambienti freddi è spesso una voce importante nelle spese mensili dei magazzini.

In genere, una più veloce apertura e chiusura delle aperture comporta una riduzione dei costi di climatizzazione. Fattore, che può portare a una migliore efficienza sia dal punto energetico che da quello monetario.

Nei magazzini in cui il processo di entrata e uscita delle merci viene eseguito in sessioni ravvicinate, la velocità di funzionamento della porta è un fattore molto importante. Avere la possibilità di installare una porta motorizzata, in modo che l’operazione si svolga in maniera automatica, permette alle persone coinvolte di risparmiare tempo.

Le guarnizioni a tenuta stagna, sono generalmente una opzione richiesta su tutte le porte delle zone di carico. Questa opzione è importante sia per il fattor biosicurezza che nel controllo di incendi.

Installare una serie di fotocellule, per favorire l’apertura/chiusura della porta ma anche per incrementare il livello di sicurezza dell’apertura è un fattore da prendere bene in considerazione.

Condizioni climatiche avverse

Uno dei fattori che spesso può portare a rendere meno produttiva una zona di carico, è senza ombra di dubbio quello delle condizioni climatiche. Oltre ad avere la possibilità di chiudere nel più breve tempo possibile la porta dove transita la merce, è opportuno creare una tettoia fissa, con o senza pareti mobili.

È importante ricordare che l’altezza della tettoia deve essere impostata in modo da accogliere i camion più grandi. È bene non fissare ad una altezza eccessiva la copertura, perché se è troppo alta potrebbe diventare insignificante la sua protezione per i camion e per il carico che trasportano.

Una delle opzioni più popolari, è quella rappresentata dalla tettoie retrattili. Questi modelli, entrano in contatto con la parte superiore e laterale dei camion, per formare una tenuta fisica che migliora la gestione termica e di biosicurezza.

Nel caso di prodotti alimentari altamente sensibili alla temperatura, la soluzione più idonea può essere una tettoia gonfiabile. Questa tipologia di tettoia, è in grado di formare una tenuta a pressione molto efficace.

Un ultimo punto da prendere in considerazione, sono le disposizione per la salute degli operatori coinvolti nelle varie operazioni. Il principio di base dovrebbe essere quello di progettare delle zone di carico prive di rischi se possibile. O in alternativa, di minimizzarli al massimo.

In pratica, questo può significare mettere delle finestre o delle porte nella zona di carico per migliorare la visibilità; prevedendo delle porte di accesso separate per le persone. Può anche essere un’ottima soluzione inserire degli interblocchi o delle doppie porte per evitare che persone distratte o senza il permesso entrino in zone di movimentazione delle merci.

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